Si…si può fare!

L’altra notte ho fatto un sogno. Ho sognato che non potevo più sentire e parlare. Mi sono svegliata in un bagno di sudore e con il cuore a mille. Era solo un brutto sogno.
Durante la giornata poi mi sono imbattuta in un bambino realmente sordomuto e sono rimasta incantata nel vedere la velocità con cui riusciva a comunicare con la sua mamma. Era una comunicazione spontanea e solare, come quelle normalissime e verbali che tutti i giorni abbiamo con i nostri bambini. Mi sono chiesta come facessero e quanta forza interiore ci volesse per affrontare una situazione di quel tipo.

lega_del_filo_doro_adotta_un_mondo_di_si_bambini_sordomuti

Ho scoperto che esistono delle associazioni che affiancano queste famiglie e insegnano loro un nuovo stile di vita. La Lega del Filo d’Oro è una di queste e da poco ha avviato un’iniziativa alla quale voglio aderire. Si tratta di donazioni regolari che consentono di dire sì alle potenzialità di tante persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Si chiama “Adotta un mondo di si” perché quando nasce un bambino sordocieco e/o pluriminorato psicosensoriale dai medici, infermieri ma anche gli stessi familiari, risuonano sempre e solo una serie di NO. “NON può, Non riesce, non potrà fare” perché nel bambino si vedono solo le mancanze e non le potenzialità. Alla Lega del Filo d’Oro invece, non si guarda a quello che il bambino non può fare, ma quello che può fare, lavorando sui sensi residui e valorizzando le potenzialità mirando ad un certo grado di autonomia e buona qualità della vita. Per cui dove gli altri dicono NO, la Lega del Filo d’Oro risponde con un “Sì, si può fare”. Da qui “Un mondo di sì”.
Ovviamente la Lega del Filo d’Oro non può fare tutto da sola e parte fondamentale della loro attività è data dalle persone donatrici ovvero da coloro che decidono di donare regolarmente, ogni mese, una piccola cifra. Le donazioni regolari rappresentano uno strumento fondamentale per favorire la costruzione di strutture specializzate e per l’assunzione di personale qualificato capace di aiutare i bambini a valorizzare le proprie capacità: ogni bambino viene seguito nel proprio percorso individuale, scegliendo la terapia migliore in virtù delle diverse esigenze. Grazie a queste donazioni regolari è possibile pianificare le attività sul lungo periodo, contando su risorse costanti, a favore dei bambini e delle loro famiglie ospiti nei centri di riabilitazione.

Sul sito della Lega d’Oro si possono leggere tantissime testimonianze di persone che hanno toccato con mano questa realtà, come la storia toccante di Agostino, 3 anni, affetto dalla sindrome di Charge, che grazie all’assistenza fornita dalla Lega del Filo d’Oro è riuscito a fare importanti progressi e al quale la mamma ha scritto una lettera davvero toccante che fa capire tante cose…

lega_del_filo_doro_lettera_di_una_mamma_di_un_bambino_sordocieco

Con un piccolo sforzo costante possiamo davvero aiutare alcuni bambini meno fortunati dei nostri…quindi anche io dico Si, si può fare!

 

Related posts:

Bookmark the permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>